Fasi processuali di progetti audio e video

img-piccola-andrea-vassallini di Andrea Vassalini

Essendomi formato negli anni su entrambi gli aspetti tecnici e artistici del mondo audio e di quello video, ho incominciato a riflettere su quanto si possano paragonare determinati aspetti dei rispettivi workflow operativi. Abbiamo da sempre la certezza che audio e video sono due mondi complementari. Formalmente, per esigenze tecniche, artistiche e spesso logistiche il processo per la realizzazione di un contenuto multimediale (sia esso un album musicale, un video clip, un cortometraggio, un film, etc.) e’ all’incirca sempre lo stesso. Si passa dalla pre-produzione di un progetto, alla produzione effettiva e alla post-produzione dello stesso. In tutto questo, semplici fogli di carta, software e hardware viaggiano su binari paralleli in entrambi i mondi.

PRE-PRODUZIONE

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in questa fase trova spazio l’ottimizzazione delle idee iniziali affinché possano essere realizzabili nella fase successiva di produzione. Se per la musica la pre-produzione puo’ essere ricondotta alla stesura di un brano, la sua composizione e l’inserimento delle liriche, nel video la fa da padrone la scrittura della sceneggiatura e la realizzazione delle eventuali storyboards. In entrambi i casi va posta la massima cura nell’analisi dettagliata del progetto, proprio per non confrontarsi con problematiche difficili da gestire in un secondo tempo. Non avendo senso naturalmente discutere dell’aspetto squisitamente artistico dei due tipi di lavorazione, e’ possibile pero’ accorgersi di quanto si usino strumenti simili per affrontare le pre-produzione audio e quella video. Possiamo lavorare su carta per la composizione e la sceneggiatura, oppure affidarci a software dedicati per ottenere il medesimo risultato. 

PRODUZIONE

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il cuore pulsante di un progetto audio o video e’ la produzione vera e propria. Se ci soffermiamo un momento a pensare possiamo visualizzare mentalmente gli strumenti di ripresa audio e quelli video: nel primo caso i microfoni sono il centro nevralgico per la registrazione di voci e strumenti, nel secondo le videocamere riprendono gli eventi che descrivono la storia scritta in precedenza. In tutte e due le situazioni al giorno d’oggi il trend prevalente e’ quello di usare sistemi software e hardware per registrare digitalmente tutti i contenuti necessari a raccontare in audio o in video le nostre emozioni. Vengono usate ad esempio aste panoramiche per fare riprese audio stereofoniche e vengono usati “crane” panoramici per effettuare riprese video con movimenti particolari

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POST-PRODUZIONE

e’ grazie alla post-produzione che riusciamo ad assemblare e ad ottimizzare tutto quanto pensato in fase di pre-produzione e realizzato in fase di produzione. In questo fondamentale step del processo di creazione di un contenuto i software sono la chiave di volta per ottenere risultati altamente professionali e di incredibile impatto. Pro Tools, Logic Pro, Nuendo, Digital Performer per citare solo alcuni software audio tra i più utilizzati sono gli equivalenti ad esempio di Final Cut Pro, Adobe Premiere, Media Composer per la famiglia dei software video.
E’ con queste piattaforme di editing che si lavora in modo analogo per ottenere il massimo da quello che abbiamo creato. Se nell’audio parliamo di arrangiamento, nel video parliamo di assemblare i vari “take” ripresi nella timeline del progetto; se su una canzone usiamo il termine “mixare” per descrivere il processo con il quale si crea una miscela ottimale del suono, nella lavorazione video parliamo di editare i take assemblati curandone contenuto, durata e aspetto.
Un ramo decisamente fondamentale della post-produzione e’ quello che solitamente si definisce “finishing”, ovvero la rifinitura di tutto quanto e’ stato preparato prima di essere pubblicato.
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Finishing

Nel mondo audio questo avviene tramite il processo di Mastering che utilizza piattaforme software o hardware dedicati per rendere “patinato” e “commerciale” un progetto audio. Un processo simile e’ applicato alle produzioni video grazie alla ”Color Correction e Grading”, procedimenti che migliorano sensibilmente le immagini montate e che, lavorando sui contrasti e sul colore, donano loro il “look” desiderato.

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