Sound design tutorial, il mixing su suoni originali

img-piccola-jacopo-vanniniDi Jacopo vannini

 

Il suono della Porta di Brandeburgo

Finita la sessione di registrazione di suoni originali raccontata qui, mi sono ritrovato con 3-4 take per ciascun "strumento".

Ripentendo che il sound design e' immaginazione e quasi mai una fotografia "reale" dell'oggetto che si registra, inizio con gli ascolti.

 

Eccovi subito il video del lavoro completato!

Mixing degli elementi sonori del progetto

 

Il pedale del sustain

Il suono e' interessante e giocando sul fatto che pochi conoscono quel suono lo sfrutto come primo suono. Lo copio e con la seconda copia lo uilizzo in "reverse".
( su protools : Audiosuite - other-reverse).
Aggiungo un riverbero, in questo caso un riverbero a convulsione della Waves. IR1 dandogli una bella e grande hall.

Bicchieri  

Ho scelto due take diversi per avere un suono piu' corposo e con qualche piccolo battimento. Come noterete questa sezione e' la parte portante, quella che mi fara' da base "armonica". Una delle due tracce e' stata trattata con un filter gate, per dargli una pulsazione e per renderlo leggermente ritmico.
Le due tracce le ho convogliate in un bus stereo ed equalizzate togliendo le frequenze basse in eccesso.
Ho aggiunto un'altro riverbero, ma a questo giro molto piu' grande, una concert hall con 2,5 secondi di riverbero e un delay per giocare con i battimenti dei due bicchieri.

Palmo della mano sulla cordiera  

Il palmo della mano che "suona" la cordiera del piano (con il sustain premuto) ha preso un taglio "guerriero",  gli aggiungo un riverbero e un delay (H-Delay sempre della Waves) cercando di trasformarlo in un timpano orchestrale, ritmico e profondo.

Piatto & Foglia

Sono stati i suoni che mi hanno stupito di piu'. Ho limato un po le tracce con un equalizzatore e ho usato un compressore per renderle piu' omogenee. Niente riverberi in questo caso. Scelgo l'opzione del suono "in faccia" .

Bicchieri 2

Per aumentare la tensione, durante la parte del maggior crescendo aggiungo gli altri bicchieri, tramite il pan li piazzo in posizioni diverse, le quattro tracce usciranno in una traccia aux stereo, che equalizzero' cercando di lasciare spazio agli altri strumenti. A differenza degli altri bicchieri, in questo caso preferisco tenere questi suoni "in faccia" ,crudi e belli presenti.

Bicchieri "pizzicato"

Alle tracce dei bicchieri che cercano di simulare il "pizzicato" ho aggiunto una distorsione e un filter gate per migliorare il ritmo.
Come potete vedere dalla foto, in questo caso ho usato anche un riverbero a molla.

Piano

Come potete vedere dal video Samuele suona due note e io blocco la cordiera. Questo per avere un suono cupo, con molto attacco, molto ritmo e poca nota. Per creare un crescendo piu' graduale una delle due tracce e' stata eliminata nella seconda metà del brano. La traccia principale del piano e' stata trattata sempre con un filter gate.

Entrambe le tracce entrano in un bus stereo, le ho equalizzate, compresse e gli ho dato un riverbero e un Delay per aumentarne il ritmo e la tensione armonica.

Corde "grattate"

Le corde grattate sono state leggermente compresse per renderle piu' omogenee, in insert hanno un filter gate e un riverbero (questa volta un RC24 della softube).

Creano una bella tensione durante il brano, uso un automazione per avere un crescendo piu' graduale.

Forchette & grattugia

Con la traccia delle forchette ho giocato tagliando qualche colpo dalla registrazione e usando un Delay. Non essendo un batterista era proprio l''effetto giusto per rimediare alla mancanza di un suono alto e ritmico. La Grattugia invece era buona, le ho solamente aggiunto un riverbero (una hall).

 

BRANDENBURGER TOR

Questo titolo può sembrare strano perche' quando si parla di Brandenburger Tor oggi la prima immagine che viene in mente e' il tipico selfie turistico davanti alla porta, e certamente il clima sonoro di questo tutorial e' ben lontano da questa idilliaca atmosfera...

Ma la Porta di Brandeburgo, si sa, e' un luogo storico e denso di memorie che si sono stratificate nel corso di centinaia di anni e sarebbe veramente difficile se non impossibile rappresentarle con un solo minuto di sonorizzazione.

Da berlinese adottivo uno degli eventi che più mi emoziona pensando a questo luogo simbolo, crocevia di storie ed emozioni, e' cio' che successe la notte del 9 Novembre 1989. E' una data storica, e' il giorno in cui cadde il muro di Berlino, ma forse non tutti sanno che in realtà' cio' che accadde quella notte non era affatto previsto...

Alle 18 in una frettolosa conferenza stampa le autorità della Germania Est comunicarono una decisione che era appena stata presa dal Politbüro della DDR: tutti i berlinesi dell'est avrebbero potuto attraversare il muro, anche senza gli appropriati permessi fino a quel giorno obbligatori.
I giornalisti presenti in sala stampa non riuscivano a credere alle proprie orecchie: si trattava di una notizia che aveva dell'incredibile dopo ben 29 anni in cui gli abitanti dell'Est erano legalmente "imprigionati" al di qua della frontiera.

Un giornalista italiano si azzardo' a chiedere: "E da quando entreranno in vigore queste nuove norme?", il funzionario, preso alla sprovvista e non trovando alcuna informazione aggiuntiva sui fogli che gli erano stati consegnati disse "..se sono stato correttamente informato, le legge ha effetto immediato".

A quel punto molti Berlinesi dell'Est che avevano seguito la diretta della conferenza stampa in TV, uscirono di casa e improvvisarono una marcia silenziosa verso la frontiera...
1, 2, 10, centinaia, migliaia di persone si diressero verso i posti di blocco, uno dei quali si trovava proprio presso la porta di Brandeburgo.
La folla, all'inizio quasi attonita e silente, ben presto prese coraggio e inizio' a urlare "Tor auf!" "Aprite i cancelli!"...le immagini che seguirono sono quelle che tutti conosciamo: una intera citta' in delirio e il muro che si sgretola sotto i primi colpi di piccone...

Auf wiedersehen

Jacopo Vannini

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