Recensione Steinberg ur28m

STEINBERG UR28M Interfaccia AudioSteinberg è certamente meglio nota per i suoi software audio Cubase, Nuendo e WaveLab ma oltre a questi eccellenti prodotti annovera nei suoi listini anche alcuni hardware che dopo l’acquisizione da parte della Yamaha si stanno ampliando sia in numero che di tipologia.

STEINBERG UR28M Interfaccia Audio

La nuova interfaccia audio UR28M è una versione ridotta della più sofisticata UR824. Di aspetto robusto, per metà plastica ed il resto in metallo, dai controlli presenti sul pannello appare chiaro che la Steinberg abbia sviluppato questo prodotto con un occhio di riguardo al routing ed al monitoring, una versatilità solitamente presente sui control-room e non su schede audio, soprattutto in questa fascia di prezzo, non si può che interpretare come indice di una particolare attenzione anche alle tasche dei propri utenti.

Nonostante le piccole dimensioni dell’apparecchio e l’utilizzo di una connessione di tipo USB la UR28M necessita di un’alimentazione esterna, particolare che ribadisce il concetto di hardware da studio e non espressamente pensato per situazioni live.

Tre controlli dei livelli di ingresso, due controlli indipendenti di volume per le cuffie ed un manopolone per il controllo generale di uscita padroneggiano sul pannello frontale. I primi due ingressi sono selezionabili tra Line/Mic/Hi-Z e dispongono di l’alimentazione Phantom, di attenuatore di livello e di filtro passa-alto regolabile via software. Le uscite possono essere facilmente utilizzate per gestire tre differenti tipi di monitor, grazie ai selettori presenti sul pannello frontale, è presente un selettore mono, uno di mute ed uno dim, per attenuare temporaneamente il livello di ascolto in studio.

Tutte le connessioni sono dislocate sul pannello posteriore, sebbene per una ulteriore comodità almeno una delle due prese cuffie sarebbe potuta essere duplicata sul davanti dello chassis. L’integrazione con il software Steinberg è ovviamente totale, in dotazione c’è pure una versione completa di Cubase AI, e molte delle caratteristiche più esclusive, naturalmente raggiungibili da Cubase sono, se impiegata con un’altra DAW, disponibili utilizzando il software dspMixFx.

La UR28M incorpora un DSP Yamaha che include il processore di riverbero REV-X e 6 channel strip con EQ a 3 bande, compressore ed un controllo denominato Morph che ruota tra 5 present interni, ottimo per trovare al volo una combinazione funzionale in brevissimo tempo, tutto quanto disponibile ovviamente a latenza prossima allo zero e senza appesantire in alcun modo il computer; l’abbinamento con il software espande moltissimo le funzionalità della UR28M, tra le altre cose si può persino scegliere se gli interventi applicati agli ingressi servano solo da monitor o debbano essere presenti nella registrazione del programma sonoro.

Apprezzabile anche il fatto che i plug-in incorporati nel DSP presente all’interno della scheda audio siano installati in formato VST3 anche sul computer e quindi disponibili anche in tutte le fasi che seguono la registrazione. Concludendo la URM28M è davvero un centro di controllo di comodo utilizzo, capace di risultati di qualità e la versatilità offerta in congiunzione al DSP ed al software la rendono una scelta ideale per la maggior parte degli impieghi.

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