Anelli e Memory locations in Pro Tools

 

img-piccola-jacopo-crescenzidi Jacopo Crescenzi

Cos'è un anello?

In un turno di doppiaggio, attualmente composto da 3 ore di lavorazione, l'attore si trova a dover recitare in diversi “anelli”. Con il termine anello si intende una scena oppure una porzione di essa, che non ha una durata standard ma che solitamente può durare dai pochi secondi fino ad un paio di minuti.
Il termine “anello” nasce insieme al doppiaggio, quando l'unico sistema usato per la riproduzione era la pellicola, si univa il primo fotogramma della scena da doppiare, preceduto da una coda di partenza, ossia il classico conteggio alla

rovescia (5, 4. 3, 2, 1), con l'ultimo fotogramma della scena interessata, formando così un vero e proprio cerchio, “anello”, di pellicola, che una volta inserito nel proiettore permetteva una riproduzione ciclica, “a loop”, senza avere nessun tipo di interruzione e quindi di distrazione per l'attore.

Oggi nel gergo del doppiaggio si è mantenuto il termine anello, anche se ovviamente non vi è più un anello fisico creato con la pellicola ma semplicemente un punto di start e di end impostato con un sequencer audio. Come già detto nel precedente articolo in un qualsiasi studio di post-produzione si può trovare Pro Tools, software ormai diventato standard, dove con la funzione “Memory Location” si possono impostare i diversi anelli che compongono l'intero film.

In Pro Tools possiamo impostare fino a 999 Memory Location, suddivise principalmente in Markers o Selections. Oltre a determinare un punto preciso nella Timeline il Marker serve anche per memorizzare ulteriori informazioni come i settaggi di zoom, la visualizzazione dell'altezza delle tracce, la visibilità delle tracce ed altro ancora. 

 

Creare un marker

Si possono fissare dei marker in un punti precisi quando PT è fermo oppure puntarli in timeline approssimativamente durante la fase di riproduzione e di registrazione.

Per creare un marker in un punto specifico:

  • - Posizionare il cursore nel punto desiderato.
  • - Se non ancora visualizzato, visualizzare il Marker Ruler. Dal menu VIEW > RULES > MARKERS.
  • - Cliccare il bottone ADD MARKER/MEMORY LOCATION (il segno +). Oppure premere il tasto Enter del tastierino numerico, quest'ultima funzione è fondamentale per salvare dei marker anche durante la fase di riproduzione o di registrazione.
  • - Si aprirà una finestra di dialogo chiamata New Memory Location, dove possiamo dare un nome ed un numero di ordine al marker che andremo a creare. Nella sezione TIME PROPERTIES selezioneremo l'opzione Marker. Nel menu  REFERENCE avremo due opzioni: Absolute. Fisserà il marker nella Timeline non subirà nessun spostamento se ci saranno modifiche di Meter o Tempo;  Bar|Beat. Setterà il marker in una posizione relativa rispetto ai bars e ai beats nella sessione, quindi se ci saranno variazioni di meter o di Tempo i markers si sposteranno di conseguenza. Sotto GENERAL PROPERTIES possiamo selezionare varie opzioni da associare al marker. Per il momento per un semplice marker possono restare non selezionate.
  • - Cliccando OK un piccolo simbolo giallo corrispondente alla posizione della memory location apparirà nel Marker Ruler.

 

Memory location window

La Memory Location Window serve per visualizzare tutti le memory locations salvate. Menu WINDOW > MEMORY LOCATIONS oppure COMMAND + 5 (mac) o CTRL + 5 (Windows) 

RICHIAMARE UN MARKER

Per richiamare un marker abbiamo 3 diversi metodi:

  • Nella finestra di Memory Locations, cliccare sul marker desiderato.
  • Sul tastierino numerico, digitare (,) seguito dal numero corrispondente al marker (da 1 a 999) ed ancora (,).
  • Cliccare sul simbolo del marker nel Marker Ruler. 

NOMINARE AUTOMATICAMENTE UN MARKER

Per risparmiare tempo e nominare automaticamente un marker, senza incontrare la Memory Location dialog box ogni volta che se ne crea uno, si abilita la funzione Auto-Name Memory Location dal menu, situato in alto a destra, della finestra di Memory Locations. Con questa funzione abilitata PT nomina ogni marker con un numero seguendo l'ordine di creazione. Anche con questa funzione attiva si potrà modificare o rinominare in un secondo momento tramite un doppio-click sul marker corrispondente nel Marker Ruler o nella Memory Location window. 

CANCELLARE UN MARKER

  • Nella finestra di Memory Locations, cliccare sul marker che si vuole cancellare e tramite il manu della finestra, selezionare Clear “ Nome del Marker”. Oppure Delete All per cancellarli tutti. 
  • Option-click sul marker nella finestra di Memory Locations oppure nel Marker Ruler. Oppure Option-Shift-click su un qualsiasi marker nella finestra di Memory Locations per cancellarli tutti.
  • Fare una selezione, sul Marker Ruler e no in Timeline, che comprenda uno o più marker e premere Delete.
  • Cliccare sul marker nel Marker Ruler e trascinarlo fuori dal Ruler. 

CREARE UNA SELEZIONE USANDO I MARKERS

Cliccare sul marker, in Memory Locations Wondow o nel Marker Ruler, che corrisponderà al punto di start della selezione desiderata e tenendo premuto SHIFT cliccare sul marker corrispondente al punto di end. L'area tra i due markers sarà selezionata.

Ovviamente si può creare una selezione liberamente nella Timeline senza essere associata esclusivamente a dei markers, abilitando la funzione Link and Edit Selection.

Le selezioni si comportano come i markers, quindi possono essere salvate come memory locations, create, modificate e cancellate con gli stessi comandi. Nella Memory Locations window le possiamo distinguere dai markers grazie a due simboli differenti.

Un rombo per identificare i marker e un pallino per le selezioni.

 

 

MODIFICARE UNA MEMORY LOCATION 

Control-Click o cliccare con il Tasto Destro su una memory location già esistente per aprire la Edit Memory Location Dialog box. Oppure (,) del tastierino numerico, seguito dal numero corrispondente alla memory location ed infine Enter.

Una Memory Location non dev'essere esclusivamente associata ad una posizione nella Timeline, infatti nella New Memory Location sotto il menu Time Properties possiamo selezionare l'opzione None e selezionare una o più opzioni presentate sotto il menu General Properties. In questo modo si possono salvare molte caratteristiche della sessione presenti nel momento della creazione della memory location.
Questa funzione è molto utile per stravolgere, fare grandi modifiche o cambiare funzionalità della stessa sessione semplicemente richiamando una memory location, ovviamente se in precedenza si ha avuto tempo sufficiente per impostare i diversi settaggi. Ad esempio ad una memory location possiamo associare una struttura della sessione con caratteristiche ideali per la nostra registrazione, mentre ad un'altra, una sessione già pronta per lavorarci più comodamente nella fase di editing.

In ogni lavorazione, l'assistente al doppiaggio fornisce al fonico in sala di doppiaggio dei fogli chiamati in gergo “codifiche” dove sono scritti i timecode corrispondenti ad ogni anello, così il fonico di doppiaggio, se ha tempo sufficiente, può salvare ogni selezione come memory location. In questo modo si avrà così nella Memory Locations window la lista di tutti gli anelli che compongono il film e la possibilità per il fonico di selezionarli rapidamente, permettendo una maggior concentrazione rivolta verso il suono.

 

Jacopo Crescenzi

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